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Terremoto

 

 

Questa mattina, diverse scosse di terremoto hanno colpito l’Italia centrale, tra il Lazio e l’Umbria. La prima, alle 3.36, ha avuto come epicentro Accumoli, vicino Amatrice, nel Lazio. Ed è proprio nelle cittadine menzionate poc’anzi che si sono avuti i danni più gravi. “Il paese non c’è più” ha dichiarato il sindaco di Amatrice. Il sisma, il cui ipocentro si è sviluppato a soli 4 Km di profondità, è stato di magnitudo 6.0, quindi piuttosto violento e, come è stato detto da fonti autorevoli, confrontabile, in quanto ad energia sviluppata e a capacità di provocare danni, al sisma dell’Aquila del 2009. Successivamente ci sono state, nell’area, altre 2 scosse telluriche di notevole intensità alle 4.32 (magnitudo 5.1) e 4.33 (magnitudo 5.4). Ad Amatrice ed Accumoli ci sono notizie di morti e feriti, crolli e gente sotto le macerie. Le scosse sono state avvertite in tutta l’Italia centrale. Anche a Vasto le scosse sono state avvertite ma non ci sono danni a persone o cose. Anche lo scrivente, in piedi questa mattina subito dopo le 4, ha avvertito chiaramente la scossa. Per essere più esatti, “mentre ero seduto sul letto, ho chiaramente avvertito il movimento dello stesso e un rumore di fondo, come di oggetti in movimento. ho guardato il lampadario e ho avuto la conferma di quanto avevo capito: era il terremoto. L’incresciosa situazione è durata poco, direi al limite una manciata di secondi… appena è finito tutto, ho guardato l’orologio: erano le 4 e 33 minuti”. Il video accluso all’articolo è stato girato da Emiliano Grillotti di Rieti Life.

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