
Il consigliere comunale di Unione per Vasto, Alessandra Cappa, ha presentato una interrogazione al sindaco per conoscere la situazione relativa alla presenza degli immigrati a Vasto.
Di seguito il testo dell’interrogazione:
“Il sottoscritto Consigliere comunale Alessandra Cappa, premesso:
• Che il complesso fenomeno dell’immigrazione sta coinvolgendo, ormai da tempo, anche la nostra città;
• Che, infatti, nel corso dell’estate appena trascorsa è stato osservato un notevole aumento di presenze di immigrati sul nostro territorio comunale, purtroppo anche in zone, quali la riviera, che avrebbero dovuto essere salvaguardate a fini turistici;
• Che le testate giornalistiche rimbalzano la notizia di ulteriori sbarchi ai quali seguirà il dovuto smistamento presso le diverse regioni e città;
• Che è necessario rendersi conto che gli immigrati non sono solo un numero da far quadrare e da collocare ma hanno dei bisogni e delle esigenze che vanno gestiti in maniera adeguata, pena la generazione di conflitti tra di loro e con la comunità che li ospita, come di recente è accaduto in comuni a noi vicini;
che, pertanto, anche questo fenomeno non può essere gestito secondo la logica dell’emergenza, bensì come un fatto di cui occuparsi tenendo conto di tutte le implicazioni e conseguenze per il nostro territorio e per i residenti;
Tutto ciò premesso, si interrogano gli Organi in indirizzo per sapere:
– Se l’Amministrazione comunale è a conoscenza del numero di immigrati attualmente presenti presso il territorio della città di Vasto;
– Quante e quali sono le Cooperative presenti nel nostro territorio, autorizzate ad occuparsi degli immigrati;
– Se l’Amministrazione comunale è a conoscenza dell’arrivo di nuovi immigrati e quale sarebbe il loro numero;
– Quali sono le iniziative che l’Amministrazione intende assumere per garantire il rapporto con il territorio e collaborare con la Prefettura per la gestione del fenomeno, individuando strumenti mirati a risolvere le criticità per la nostra città;
– Se all’esito della ricognizione, e nel caso di mancanza di mezzi e strutture, l’Amministrazione comunale ha intenzione, come hanno già fatto altre città e altre amministrazioni, di bloccare gli ulteriori arrivi in città, comunicando al Prefetto la difficoltà di accogliere altri immigrati, in aggiunta a quelli già presenti sul territorio del Comune.
Si chiede che all’interrogazione venga fornita risposta scritta”.


