
Il giudice del lavoro dà ragione a Giuseppe Del Moro. E decide che l’incarico conferitogli, e la procedura con cui il conferimento è stato fatto, sono del tutto legittimi. Nella sentenza dell’11 novembre, infatti, il magistrato ha ritenuto l’affidamento del tutto regolare, ritenendo i provvedimenti “adeguatamente motivati”. E’ stata inoltre ritenuta legittima la procedura selettiva posta in essere da un dirigente del Comune poiché in quel momento la Polizia Municipale era “priva di comandante”. Il ricorso presentato da tre tenenti, quindi, che contestavano la legittimità del procedimento che ha portato alla nomina di Del Moro a comandante della Polizia Municipale, è stato rigettato e gli stessi sono stati condannati al pagamento delle spese processuali.


